La festa che chiude l'estate leccese
Per Lecce la fine di agosto ha un appuntamento fisso. Ogni anno, attorno al 24, 25 e 26 agosto, la città celebra i suoi patroni, i santi Oronzo, Giusto e Fortunato, con una festa che mescola devozione, musica, luci e commercio. È il periodo in cui molte famiglie si ritrovano in centro la sera e le strade del centro storico cambiano volto sotto gli archi illuminati. I riti religiosi cominciano già nei giorni precedenti, mentre il programma civile si distribuisce su più serate.
Tre santi e una leggenda
La tradizione racconta che Giusto, cristiano di Corinto e discepolo di san Paolo, in viaggio verso Roma, fece naufragio sulla costa adriatica nei pressi dell'attuale San Cataldo. Qui sarebbe stato soccorso da un leccese di nome Publio e da suo nipote Fortunato. Entrambi si convertirono: Publio prese il nome di Oronzo e, sempre secondo la tradizione, divenne il primo vescovo della città, con Fortunato come successore. I tre sarebbero stati martirizzati in epoca neroniana, poco fuori Lecce, lungo la strada verso il mare.
Al di là del racconto, il culto di Sant'Oronzo conobbe un momento decisivo nel Seicento. Durante la peste del 1656, che colpì duramente il Regno di Napoli, Lecce attribuì al santo la propria salvezza, e da allora la sua figura è diventata uno dei simboli della città e un riferimento per tutto il Salento.
La colonna in piazza
Il segno più visibile di quella gratitudine è la colonna di Sant'Oronzo, al centro della piazza che porta il suo nome. Alta circa 29 metri, fu realizzata con i rocchi di una delle due colonne romane che segnavano la fine della Via Appia a Brindisi. I lavori cominciarono nel 1666, si interruppero per mancanza di fondi e ripresero nel 1681, per concludersi pochi anni dopo sotto la guida dell'architetto leccese Giuseppe Zimbalo, che progettò il basamento. In cima si trova la statua del santo: quella storica, eseguita a Venezia nel Settecento, dopo il restauro non è stata ricollocata sulla colonna, dove dal 2024 è stata posta una copia in bronzo.
Durante la festa la piazza diventa il cuore della città: è il punto dove ci si dà appuntamento, dove passa più gente e da dove si parte per girare il centro.
Luminarie, bande e processione
Come in molte feste patronali del Sud, le luminarie sono fra gli elementi più attesi: archi e strutture ornate di luci trasformano le vie del centro storico e piazza Sant'Oronzo in una scenografia notturna. Fanno parte della tradizione anche le casse armoniche, i palchi decorati su cui si esibiscono le bande.
Il momento più sentito resta la processione serale, quando le statue dei tre santi attraversano le strade della città seguite da una folla di fedeli. Accanto ai riti religiosi, il programma civile propone concerti, musica popolare e spettacoli, con una varietà che cambia di anno in anno.
La fiera e il luna park
L'altra anima della festa è quella commerciale. La fiera di Sant'Oronzo occupa per alcuni giorni una serie di viali attorno al centro con le sue bancarelle: abbigliamento, oggetti per la casa, giocattoli, dolciumi e frutta secca. Per molte famiglie salentine passeggiare fra i banchi resta un piccolo rito di fine estate, e per i bambini viene di solito allestito anche un luna park in un'area separata.
Consigli pratici
- A fine agosto fa ancora caldo: la sera è il momento migliore per girare, nel pomeriggio meglio cercare l'ombra.
- Parte del centro è chiusa al traffico e i parcheggi vicini si riempiono: lasciate l'auto a una certa distanza e proseguite a piedi.
- Con i bambini stabilite un punto di ritrovo facile da riconoscere, per esempio la colonna.
- Se viaggiate con il cane, la folla e la musica ad alto volume possono metterlo a disagio: valutate se portarlo con voi.
- Tenete d'occhio borse e telefoni nei momenti di maggiore affollamento.
Da Monteroni, a pochi chilometri dalla festa
Monteroni di Lecce dista circa 7 chilometri dal centro storico del capoluogo: si può raggiungere la città per la serata e rientrare senza lunghi trasferimenti, magari concedendosi prima un po' di fresco in giardino. Programma religioso e civile, percorso della processione, aree della fiera e modifiche alla viabilità vengono comunicati ogni anno: consultate i canali ufficiali del Comune di Lecce e dell'Arcidiocesi di Lecce per le informazioni aggiornate.
Una base tranquilla per le sere di festa
Dopo una serata in piazza si torna nella quiete di Monteroni di Lecce: villa climatizzata, camere matrimoniali con bagno privato e parcheggio interno gratuito.


